MAPPATURA DEI NEI

MAPPATURA DEI NEI

I nei (o nevi) sono macchie o rilievi della cute molto comuni, benigni, costituiti da un accumulo di melanociti, le cellule deputate alla produzione di melanina.
Possono essere presenti dalla nascita (nevi congeniti) o comparire in seguito.
Esiste una notevole variabilità tra i tipi di nei: nel colore, nella forma, nelle dimensioni oppure nella consistenza.
È anche possibile che il neo si modifichi negli anni: può cambiare colore, può diventare rilevato, può anche scomparire in parte o del tutto, infiammarsi, infettarsi o sanguinare. Il melanoma cutaneo è un tumore maligno che origina dai melanociti “impazziti” della pelle. Può restare per mesi localizzato sulla pelle allargandosi in superficie, passando poi a crescere in profondità e a dare metastasi molto rapidamente.
Se, in generale, è importante individuare al più presto un tumore maligno, questo è ancor più vero nel caso del melanoma, poiché le possibilità di sopravvivenza cambiano in modo rilevante se il melanoma viene scoperto in fase iniziale piuttosto che in fase avanzata: nel caso di melanomi localizzati nello strato più superficiale della pelle (“in situ”), la probabilità di essere vivi dopo 10 anni è del 100%. La mappatura dei nei o nevi è la visita specialistica con cui viene valutata la natura delle lesioni pigmentate. Rappresenta oggi un supporto fondamentale per la diagnosi di un eventuale tumore della pelle e per la valutazione nel tempo di lesioni pigmentate o non pigmentate della cute. Per una corretta diagnosi clinica è necessario controllare la cute e le mucose visibili con il paziente completamente spogliato e con un’adeguata illuminazione. Esistono inoltre tecnologie non invasive e indolori in grado di migliorare la capacità diagnostica dello specialista, come la dermatoscopia in epiluminescenza. Questa tecnica prevede l’utilizzo di un piccolo strumento ottico manuale, il dermatoscopio, che ha una lente in grado di fornire ingrandimenti compresi tra 10 e 20 volte. È oggi dimostrato come la dermatoscopia incrementi la capacità di riconoscere una lesione sospetta, rispetto alla semplice visione a occhio nudo, dal 70% al 92%, permettendo diagnosi sempre più precoci.
La mappatura nei non è altro che la visione dell’intero mantello cutaneo con l’ausilio della dermatoscopia in epiluminescenza. La visita di mappatura dei nei dura circa 20-30 minuti. La visita di mappatura dei nei non richiede alcuna preparazione specifica. È buona norma portare con sé documentazione clinica e fotografica di precedenti visite o trattamenti effettuati. La visita di mappatura dei nei non ha controindicazioni, ne rischi o effetti collaterali. Sarà lo specialista a decidere le necessità di ulteriori controlli con le relative tempistiche a seconda del numero di nei atipici o del rischio relativo del soggetto in esame. Per soggetti fortemente a rischio: chi ha avuto un familiare colpito da melanoma, chi è chiaro di pelle, con capelli biondi o rossi ed occhi chiari, chi ha molti nei e/o numerose lentiggini, chi ha la pelle invecchiata dal sole o ha fatto abuso di lampade, sono consigliati controlli a 3 – 4 mesi.