dimagrimento e mal di schiena

L’ORTOPEDICO MI HA DETTO DI DIMAGRIRE E MI È VENUTO MAL DI SCHIENA

Come è possibile che un cambiamento di peso mi faccia venire mal di schiena?

Se consideriamo la colonna vertebrale in toto come un organo ed immaginiamo che tutti gli organi del corpo siano come degli inquilini dello stesso palazzo è intuibile comprendere come i visceri possano “comunicare” con le nostre ossa.

Come nel più rispettabile dei condomini ogni proprietario del proprio appartamento fa di tutto per non litigare con i vicini e mantenere l’armonia, per non rovinare gli spazi comuni in modo che non aumentino le spese e che l’amministratore non si arrabbi, così anche il corpo umano vive secondo 3 regole di base: equilibrio – economia – confort.

Quando avviene un aumento di peso in breve tempo è come se arrivasse un nuovo inquilino. Tutti gli altri condomini devono imparare a conoscerlo, capire se è simpatico e cordiale, prevedere se potrà fare qualche favore o meno. Lo stesso vale per l’organismo.

Poniamo invece che avvenga un calo ponderale (perdita di peso) e consideriamo questo come un inquilino che se ne va. La signor del 3 piano, a cui l’inquilino ormai mancante era solito portare la spesa per un piano di scale, ora non sa più come fare. Quello del primo piano a cui l’inquilino faceva cadere le sigarette sul balcone è ben contento che stia andando via.

La stessa cosa avviene nel corpo umano. Se prendiamo una persona che nel giro di un mese perde 10/15 kg dovremmo avere una riorganizzazione molto rapida del sistema in generale. Le ginocchia prima dolenti ne gioveranno sicuramente, ma è possibile che altre strutture in un primo momento possano inspiegabilmente soffrirne. La colonna è frequentemente una di queste. Essa infatti modifica la sua morfologia in base al peso che deve contrastare. Se la persona è fortemente sovrappeso soprattutto la componente lombare (bassa schiena) sarà iperlordotizzata (accentuazione della sua curva fisiologica), considerando la colonna come un organo anche la componente sacrale, dorsale e cervicale si modificheranno di conseguenza. Quando si perde peso velocemente sostanzialmente non si da alla colonna ed a tutte le strutture muscolari e legamentose di supporto, il tempo di riorganizzarsi. È come se questa subisse un trauma. Con il tempo spesso queste situazioni si risolvono, ma può accadere che nel cercare di stare al passo con le rapide modifiche si crei una disfunzione somatica. Quest’ultima è ciò che in osteopatia si definisce con un alterazione del range di movimento, del tessuto e con la presenza di asimmetrie.

Come la signora del 3 piano trovrà qualcun altro che le porterà la spesa, lo stesso farà la colonna, cercherà un appoggio su qualche altra struttura corporea che le permetta di vivere secondo le regole di equilibrio – confort ed economia.

La manipolazione è molto importante per accompagnare la colonna nella riorganizzazione veicolando la strada giusta e risolvendo, qualora si fossero già create, le disfunzioni somatiche presenti.