Tiroide e glutine

TIROIDE E GLUTINE

I disturbi della tiroide sono spesso collegati alla Intolleranza al Glutine  (Celiachia e Gluten Sensitivity, come descritto di seguito).

Una corretta cura del Microbiota Intestinale con un ciclo di dieta, omotossicologia, chelanti intestinali (gel  a base di silicio o polveri di zeolite) o idrocolonterapia  e la recentissima terapia bioprotica (Bifidobacterium longum ES1), possono migliorare lo stato di salute generale e della funzione tiroidea.

La Celiachia va distinta dalla Gluten Sensitivity : la Celiachia è una malattia autoimmune con elevati livelli di anticorpi antiglutine che tendono a distruggere la parete dell’intestino, mentre la Gluten Sensitivity è una intolleranza al glutine legata alla quantità ed alla frequenza della sua assunzione, che provoca una infiammazione aspecifica e reversibile dell’intestino  (Watkins RD. Celiac disease and non celiac gluten sensitivity .Pediatr Clin North Am, 2017)

Alcune informazioni utili sono :

  1. La celiachia è una malattia piuttosto diffusa, ma raramente riconosciuta:  secondo l’Associazione Italiana Celiachia nel 2015 in Italia vi erano circa 170.000 celiaci, ma , considerando i casi non diagnosticati, potrebbero essere almeno 600.000.

 

  1. Vi è un’alta prevalenza di celiachia nelle persone con Tiroidite di Hashimoto,  poiché ambedue le malattie riconoscono una comune origine autoimmune. (Sharma. Celiac autoimmunity in autoimmune thyroid diseaseInd J Endocrinol Metab, 2016). Alcune persone sono affette dalla Sindrome Poliendocrina Autoimmune, una  malattia a trasmissione genetica con anticorpi diretti contro almeno due ghiandole endocrine ed altri organi. Nella forma “di tipo 2” è spesso presente celiachia: in questi casi bisogna controllare bene tutte le ghiandole endocrine - oltre la tiroide - e visitare anche i familiari del soggetto ( Wemeau JL. Thyroid autoimmunity and polyglandular endocrine sindrome, Hormones, 2013)

 

  1. Anche la Gluten Sensitivity si associa a malattie autoimmuni e reumatiche. Come descritto in numerose recenti ricerche svolte in Italia, la intolleranza al glutine non celiaca porta con sé la predisposizione a sviluppare o peggiorare lo stato infiammatorio di disturbi autoimmuni o reumatismi (Carroccio A. High proportion of people with non celiac wheat sensitivity have autoimmune disease or antinuclear antibodies. Gastroenterology, 2015 )

 

  1. l Microbiota Intestinale sofferente è al centro della disfunzione tiroidea e metabolica. Esso infatti presiede al benessere dell’intestino, della risposta immunitaria e , come si è scoperto recentemente, anche del metabolismo degli ormoni tiroidei  (Virili C. The role of microbiota in thyroid hormone metabolism. Mol Cell Endocrinol. 2017)

 

  1. Il Microbiota può essere curato. Se vi è una intolleranza al glutine si provvede ad una dieta di esclusione per qualche settimana, accompagnata da una pulizia profonda dell’intestino con omotossicologia (es Nux Vomica o Veratrum), chelanti intestinali (quali gel di silicio o zeolite ) o idrocolonterapia. Subito dopo si cura la parete intestinale con estratti di colostro bovino o prodotti più particolari (es. acido butrirrico e inulina) e si ripopola l’intestino con batteri più sani,  in particolare con un ceppo batterico in grado di “digerire” il glutine, il Bifidobacterium longum ES1. (Laparra JM. Bifidobacteria inhibit the inflammatory response induced by gliadins in intestinal epithelial cells via modifications of toxic peptide generation during digestion. J Cell Biochem, 2010.)

 

  1. E’ importante valutare la salute dell’intestino nelle malattie della tiroide. Infatti i nutrienti e le intolleranze alimentari giocano un ruolo fondamentale e spesso irreversibile per la tiroide. Ricordiamo fra i nutrienti anche selenio, ferro, iodio, vitamina D e, fra le intolleranze, anche quelle al lattosio e lieviti, che possono compromettere addirittura l’assorbimento di alcune terapie per la tiroide (Hu S. Multiple nutritional factors and the risk of Hashimoto’s thyroiditi. Thyroid, 2017)